Ogni giorno donne incinte, disabili, famiglie con bambini piccoli, persone con esigenze particolari, rinunciano ad andare al ristorante, al museo, alla festa del paese o in altri luoghi di svago per paura di sentirsi a disagio a causa di necessità particolari legate all’accessibilità. Statisticamente una persona su tre rinuncia ad uscire perché non sa se un luogo è adatto alle sue esigenze.
L’associazione IO CI VADO tramite il progetto Will_Easy ideato da William Del Negro, punta a trasformare a trasformare il problema in un’opportunità facendo conoscere in anticipo la compatibilità di un luogo con i bisogni dell’utente.
Questo progetto è stato presentato lunedì 19 marzo a Martignacco in una sala gremita con oltre 100 persone presenti, ospiti importanti e con la moderazione di Annalisa Anastasi.
“Il nostro scopo è mappare i luoghi a gestione pubblica e privata di tutto il territorio nazionale rilevando dati oggettivi che poi possano essere elaborati per generare un indice di compatibilità con i profili di utenti con necessità specifiche” spiega il presidente dell’associazione, William Del Negro. “Con questi dati verrà poi realizzato un motore di ricerca dove l’utente potrà cercare il luogo più compatibile con le proprie esigenze evitando i tipici disagi di chi si reca per svago o per bisogno in un luogo e poi si trova in difficoltà per la sua inadeguatezza” aggiunge.
Per capire meglio del numero di potenziali fruitori di questo servizio basta pensare che sono 10 milioni le persone in Italia con esigenze di accessibilità, il 16,4% delle famiglie ha avuto problemi in vacanza, il 10% è sensibile al glutine, il 40% è intollerante al lattosio, il 5% degli italiani è disabile (17% tra gli ultrasessantenni), il 42% ha un animale da compagnia, 3 milioni di donne sono in gravidanza o hanno un bambino di meno di 5 anni. Il progetto ha ricevuto il patrocinio del comune di Martignacco, da cui partirà anche un progetto pilota per la mappatura degli edifici di proprietà dell’Ente, oltre a quello di Promotusimo Fvg e dell’ANCI a livello nazionale. Durante la serata di è discusso di accessibilità con gli interventi di Marco Tullio Petrangelo, direttore generale di Promoturismo Fvg, Mario Pezzetta, presidente dell’Anci Fvg, Federalberghi Trieste con il presidente Guerrino Lanci, l’Aic Fvg con Stefano Collauto, Barbara Natali, responsabile del progetto City4Moms. Mario Pezzetta ha parlato dell’evoluzione del passaggio dalla visione di Smart city a quello di Smart land evidenziando l’importanza di avere un database con i dati di accessibilità relativi a luoghi pubblici e privati. “Un sistema di dati interconnessi”, dice Pezzetta, “permette alle amministrazioni pubbliche di scoprire mondi nuovi e di conoscere al meglio i propri territori per poterli migliorare dando maggiori servizi alla comunità e rendendoli più fruibili. I dati devono essere messi a disposizione di aziende, amministrazioni e comunità”, continua Pezzetta, “ integrandoli con gli open data per offrire servizi più efficienti per tutti.” L’ANCI era presente anche con il consigliere nazionale Massimiliano Venuti che ha spiegato quanto il progetto Will_Easy viene ritenuto importante e prezioso anche a livello centrale dell’ANCI con cui si auspica una collaborazione che possa portare ad una crescita del progetto anche oltre i confini regionale. Marco Tullio Petrangelo, direttore di Promoturismo FVG, dopo aver spiegato l’importanza dell’accessibilità per l’economia legata al turismo, elogia le potenzialità di Will_Easy e punta l’attenzione sull’importanza di rendere fruibili i dati in modo semplice alla maggior parte di utenti. “Tutti mappano”, spiega Petrangelo, “però questi lavori non devono rimanere fini a sé stessi ma devono dare un servizio alla collettività. Promoturismo da diversi anni assieme alla Consulta disabili della Regione sta lavorando alla raccolta dati sull’accessibilità ai disabili dei luoghi di rilevanza turistica in regione” Proseguono gli interventi degli ospiti con il Presidente di Federalberghi FVG, Guerrino Lanci che argomenta in modo molto preciso sull’importanza dell’inclusività per gli imprenditori di oggi. “Negli anni ’80”, ricorda Lanci, “i ciclisti per gli albergatori non erano visti come clientale potenziale ma in alcuni casi poco graditi; da alcuni anni invece il cicloturismo è diventato un settore in forte crescita portando importanti guadagni agli imprenditori. Con il progetto Will_Easy è possibile scoprire nuovi mercati emergenti che possano portare un incremento dei guadagni per i gestori di strutture ricettive, della ristorazione o turistiche”. Dopo gli interventi istituzionali la parola passa a Stefano Collauto Presidente dell’AIC del Friuli Venezia Giulia che spiega le problematiche dei soggetti celiaci, sensibili al glutine ed in generale di tutti coloro che hanno delle intolleranze alimentari. Collauto analizza i vantaggi che potrebbero nascere da una collaborazione tra l’AIC ed IO CI VADO: “i dati raccolti dall’associazione possono venire condivisi sulla piattaforma Will_Easy per renderli ancora più fruibili e disponibili ad un numero maggiore di persone. I rilevatori di IO CI VADO potranno diffondere anche la conoscenza della celiachia favorendo la diffusione di luoghi che possano accettare anche chi ha delle necessità alimentari”. L’ultimo ospite ad intervenire è Barbara Natali che assieme ad un gruppo di amiche che hanno in comune l’essere mamme, hanno dato vita ad un progetto per il censimento di luoghi “a portata di mamma”. Natali spiega come non solo le persone con disabilità abbiano delle necessità legate all’accessibilità ma anche le famiglie con bambini e le donne in gravidanza. Questa testimonianza avvalora la finalità del progetto Will_Easy che vuole essere un collettore di informazioni rilevate anche con il supporto di altre associazioni o enti che grazie alla loro esperienza specifica di una determinata categoria di persone possono fornire un prezioso aiuto. Conclude gli interventi Del Negro spiegando l’importanza della collaborazione tra gli enti pubblici, le associazioni ed IO CI VADO per il successo del progetto Will_Easy. Del Negro spiega inoltre che l’associazione IO CI VADO ha iniziato una campagna associativa per finanziare lo sviluppo della piattaforma di rilevazione dati e del motore di ricerca. L’obiettivo è rilasciare una prima versione “beta” entro metà maggio. Tutti coloro che vorranno sostenere il progetto potranno associarsi ad IO CI VADO versando una quota di € 20,00 nel caso di privati oppure € 100,00 nel caso di imprese. La quota associativa, per gli iscritti entro giugno varrà sino al 31.12.2019. Le imprese che si assoceranno avranno il diritto di ricevere un modulo da integrare sui propri siti internet per permettere agli utenti di calcolare il grado di compatibilità della struttura con il proprio profilo o di visualizzarne la scheda di accessibilità e riceveranno poi un report di accessibilità basato sui dati raccolti. A breve partirà anche una campagna di raccolta fondi sempre per finanziare il progetto.